| Corso di Primo Soccorso |
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| Sabato 03 Gennaio 2009 07:50 | |||
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Piccolo Corso di primo Soccorso in collaborazione con Porto Emergenza associazione volontaria di Porto Mantovano (MN)
Cosè il 118? E' un servizio pubblico di pronto intervento sanitario coordinato da un medico rianimatore 24 ore su 24. Quando chiamare il 118? In caso di malore grave, incidente stradale, domestico, sportivo, sul lavoro, ogni situazione certa o presunta di pericolo di vita e per richiesta della guardia medica notturna prefestiva e festiva. La chiamata è gratuita: non occorre tessera o gettone. Come chiamare? Comporre il numero 118, attendere risposta dalla Centrale operativa 118, comunicare con calma e precisione dov'è successo(cognome nome via numero civico località e telefono), cosa è successo (incidente, malore, ecc.) numero delle persone coinvolte. Queste poche nozioni non autorizzano nè abilitano nessuno all'effettuazione di manovre di primo soccorso ma vogliono essere un'informazione valida a valutare certe situazioni che si possono verificare in casa, in palestra o sul lavoro per poter dare maggiori informazioni quando poi si avverte telefonicamente il 118; quindi andiamo a leggere la REGOLA DEL P.A.S. (proteggere, avvertire, soccorrere)
ICTUS CEREBRALE Il termine Ictus significa colpo. Praticamente è un danno a carico dell'encefalo che insorge improvvisamente come conseguenza di una diminuzione di apporto di sangue dovuto o ad una ostruzione del lume di un vaso arterioso o ad una rottura di un vaso arterioso a seguito di fattori predisponenti come ad esempio: arteriosclerosi, ipertensione o cardiopatia. SINTOMI:
L'ictus cerebrale può portare al decesso della persona. Se la sintomatologia tende a sparire nel giro di 24 ore si parlerà di T.I.A. (Attacco Ischemico Transitorio). Attenzione!!! è solo momentaneo. COSA FARE:
EPILESSIA E' una sindrome neurologica dovuta ad un abnorme attività elettrica del cervello. Le manifestazioni epilettiche dipendono dall'area cerebrale dove ha luogo la scarica anomala. SINTOMI:
Questi sintomi si manifestano per crisi epilettiche complesse SINTOMI per crisi epilettiche di piccolo male:
SINTOMI per crisi epilettiche di grande male
COSA FARE:
SINCOPE - SVENIMENTO - COLLASSO Sono tre situazioni patologiche che alla base hanno come causa un ridotto apporto di sangue al cervello in forma più o meno grave o per ematoma, neoplasia (massa tumorale) traumi, anemia, ipoglicemia, epillessia. SINTOMI:
COSA FARE:
ESCORIAZIONI Sono lievi lesioni a carico della cute con modesto sanguinamento COSA FARE:
CONTUSIONI Sono lesioni da schiacciamento che interessano i tessuti superficiali senza soluzione di continuità SINTOMI:
COSA FARE:
FERITE DA TAGLIO Sono lesioni più o meno profonde e possono creare danno ad organi interni, ai nervi, ai vasi sanguigni. SINTOMI:
COSA FARE:
FERITA LACERO CONTUSA Lesione con soluzione di continuità a carico della cute, nei casi più gravi a carico di vasi, nervi sottostanti, tessuti. Sono accompagnate da contusioni nella parte lesa. COSA FARE:
Sono lesioni provocate da fiamme o fonti di calore, o agenti chimici e fisici come ad esempio liquido bollente, gas, corrente elettrica, sole, soda caustica che interessano la cute e i tessuti sottostanti. Esistono tre gradi diversi di ustione, a seconda della profondità. 1° GRADO - eritema - lavare abbondantemente con acqua fredda 2° GRADO - vescicole - lavare con acqua fredda, garza (molto dolore) 3° GRADO - necrosi dell'epidermide COSA FARE:
Nelle ustioni di 2° grado vi è la comparsa di alcune "bolle" (vescicole) chiamate flittene. Unica raccomandazione è quella di non bucare per nessun motivo le flittene, anzi proteggerle perchè contengono un liquido giallastro molto infetto. NB: non usare ghiaccio. PUNTURE D'INSETTO Provocano delle lesioni alla cute che possono anche essere pericolose SINTOMI:
COSA FARE:
COLPO DI CALORE E' l'aumento della temperatura corporea (esempio quando si sale in un'auto esposta ai raggi solari e rimasta chiusa a lungo) SINTOMI:
COSA FARE:
COLPO DI SOLE E' dovuto ad una eccessiva e prolungata esposizione ai raggi solari. SINTOMI:
COSA FARE:
ASSIDERAMENTO E' il raffredamento generale di tutto il corpo. SINTOMI:
COSA FARE:
CONGELAMENTO E' una lesione della cute (le zone più colpite sono le estremità degli arti e le zone abitualmente scoperte) dovuta all'esposizione prolungata alle basse temperature. SINTOMI:
COSA FARE:
Situazione che si verifica dopo l'assunzione per via orale, aerea, e trans-cutanea di sostanze in forma solida, liquida, o polveri dannose per quel che riguarda la normale funzionalità di determinati organi ed apparati (app. digerente, prime vie aeree, app. circolatorio.) SINTOMI:
COSA FARE:
EMORRAGIA Fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni Le emorragie possono essere di vari tipi: VENOSA - ARTERIOSA - MISTA E CAPILLARE
COSA FARE:
NB Nel caso in cui l'emorragia sia arteriosa fare una compressione sui vasi a monte della ferita. Nel caso in cui l'emorragia sia venosa fare una compressione sui vasi a valle della ferita. EPISTASSI Perdita di sangue dal naso che può essere dovuta ad un trauma COSA FARE:
OTORRAGIA Sanguinamento dall'orecchio spesso causato da una frattura cranica COSA FARE
MANOVRA DI HAIMLICH Manovra usata per rimuovere un'ostruzione nelle prime vie aeree. Questo tipo di manovra si effettua con compressioni eseguite con una mano chiusa a pugno sulla regione addominale, tra l'ombelico e la parte inferiore dello sterno.
ANNEGAMENTO L'annegamento si divide in:
Nel caso in cui il paziente sia cosciente, lo si metterà in posizione di sicurezza per favorire la fuoriuscita dell'acqua. Se invece è incosciente, bisognerà effettuare la respirazione bocca a bocca, ma prima di tutto si dovranno liberare le vie aeree superiori (naso e bocca). Se necessario si effettuerà il massaggio cardiaco. NB Ultimata la rianimazione il paziente va coperto ( per evitare la dispersione di calore) in posizione di sicurezza e trasportato urgentemente in ospedale. ATTENZIONE: non compiere manovre che non conosci, ma rivolgiti al 118 FOLGORAZIONE E' l'insieme degli eventi lesivi e delle alterazioni prodotte da scariche elettriche. SINTOMI
NB: quando si rimane folgorati, la pelle viene ustionata nel punto in cui l'energia elettrica entra e nel punto in cui esce scaricandosi a terra. I tessuti interni vengono danneggiati a causa del calore. Se non siete esperti non avvicinatevi al paziente, potreste entrare in pericolo. ATTENZIONE non compiere manovre che non conosci, ma rivolgiti al 118. SLOGATURE Lesione dovuta allo stiramento dei muscoli, dei legamenti e dei tendini che circondano l'articolazione. SINTOMI
COSA FARE
DISTORSIONE E' una slogatura aggravata da una lacerazione dei legamenti dei tendini o della capsula articolare. SINTOMI E TRATTAMENTO : come una slogatura LUSSAZIONE E' data dalla fuoriuscita dall'articolazione di un capo osseo SINTOMI
COSA FARE
FRATTURE E' l'interruzione della continuità di un segmento osseo, dovuto a fattori patologici o traumatici. Può presentarsi come frattura
Può essere anche classificata come:
Altre classificazioni:
SINTOMI:
COSA FARE:
TRAUMA CRANICO E'una qualsiasi lesione del cranio, che può provocare danni di lieve o di grande entità SINTOMI
COSA FARE:
TRAUMA TORACICO E' una qualsiasi lesione a livello toracico SINTOMI
COSA FARE
TRAUMA ADDOMINALE E' un trauma contusivo oppure una ferita penetrante SINTOMI
COSA FARE
LE VARIE POSIZIONI Posizione di sicurezza: Serve per mantenere la pervietà delle via aeree quando la persona è incosciente.
Posizione di sicurezza sul lato leso: L'infortunato va obbligatoriamente posto sul lato leso nel caso in cui:
Posizione di sicurezza su piano inclinato: Per paziente in stato di shock con colpo di sole (si deve favorire l'afflusso di sangue al cervello).
Posizione antishock: Per facilitare l'afflusso di sangue al cervello nella persona in stato di shock.
Posizione semi-seduta:
Posizione semi-seduta con ginocchia flesse: Per paziente cosciente con ferita all'addome.
Quando utilizzare le varie posizioni: INCOSCIENTE (respira): Posizione laterale di sicurezza
COSCIENTE : posizione semi-seduta
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| Ultimo aggiornamento Sabato 03 Gennaio 2009 08:14 |




