Disciplina

Parakarate

La storia del Parakarate italiano è molto recente. In Italia, Karatemantova è stata tra i precursori della disciplina. I Maestri Davide Reggiani e Daniela Braglia hanno individuato in Belgio una metodologia adatta, anche grazie al Campione del Mondo di karate in carrozzina, Prof. Franck Duboisse. «Ragazzi in carrozzina che praticano karate? Ma che cosa dite? Se non camminano, possono fare karate? Non rischiano di farsi male?» Questi erano i commenti più comuni.

L'obiettivo di Karatemantova A.S.D. e A.P.S. va ben oltre la semplice pratica sportiva o ludico-motoria: i nostri dirigenti concentrano il proprio impegno sull'inclusione e sulla piena integrazione di persone cieche, ipovedenti e con disabilità fisiche o cognitive nelle normali attività sportive, avvalendosi di impianti idonei e vicini al territorio. Il nostro impegno è pertanto rivolto alla costruzione di una rete i cui nodi sono le società sportive che collaborano con noi, gli enti di promozione sportiva, come il C.S.I., la Federazione FIJLKAM e i gestori degli impianti che intendono condividere i nostri progetti e le nostre finalità.

Per garantire la migliore qualità possibile alla nostra proposta, è utile distinguere la pratica agonistica da quella amatoriale. Questo doppio percorso ci ha permesso di personalizzare i diversi corsi sportivi e le metodologie di allenamento in base alle esigenze di ciascun ragazzo, ponendo sempre l'atleta al centro della nostra attenzione.

Una necessità primaria è colmare il divario che separa gli atleti con disabilità da quelli senza disabilità e, in particolare, garantire ai primi le stesse possibilità di scelta offerte agli altri. Lavoriamo per diffondere capillarmente la cultura dello sport, soprattutto di uno sport realmente aperto a tutti.

Le attività proposte dalla nostra Associazione condividono un denominatore comune: riaffermare il diritto allo sport per tutti e raggiungere quella parità di offerta e di opportunità che, ancora oggi, viene talvolta negata alle persone con disabilità.

Da questo impegno è nato anche il primo Regolamento italiano di Parakarate, prima all'interno del C.S.I. e poi in FIJLKAM, con l'obiettivo di rendere le competizioni veramente aperte a tutti.

Oggi il Parakarate è una realtà importante e strutturata, in linea con le norme e le categorie definite dal C.I.P. Con grande orgoglio possiamo affermare che Karatemantova è parte della storia del Parakarate italiano.